La riserva naturale Isole dello Stagnone
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Le Isole dello Stagnone

La riserva delle Isole dello Stagnone Ŕ unica in Italia per estensione, caratteristiche del territorio, fauna e... archeologia.

E' una vasta laguna di 2000 ettari che si estende nella zona costiera del mare fra Trapani e Marsala, Ŕ limitata da una grande isola, l'Isola Grande o, come Ŕ chiamata in questa zona, Isola Lunga e ha come caratteristica principale la salinitÓ dell'acqua (qui sorgono le pi¨ importanti saline della Sicilia Occidentale), la temperatura del mare (caldissimo !!!) e la sua profonditÓ. Il mare della laguna raggiunge i 3 metri solo in alcune limitatissime zone mentre mantiene una media di 50, 70 centimetri.Ale riprende in mezzo al mare

Oltre all'Isola Grande, fanno parte di questa riserva altre 3 isole: la Scuola, piccolissima, quasi uno scoglio, l'Isola di Santa Maria e l'Isola di San Pantaleo, nome Italiano della famosissima colonia fenicia di Mozia (Mothia). A quest'ultima abbiamo dedicato (qui) una sezione speciale in quanto l'isola Ŕ un immenso museo e visitandola Ŕ possibile percepire il fascino e ammirare la cultura della civiltÓ che fiorý e prosper˛ in barba ai Romani.

Avrete sicuramente compreso che non Ŕ possibile visitare questo luogo con una barca a vela come Y2K, la laguna Ŕ navigabile con imbarcazioni a fondo piatto (piccoli motoscafi dotati del classico fuoribordo) o a ridottissimo pescaggio (catamarani o derive) ed Ŕ necessario seguire i percorsi delimitati da pali di pietra e da segnali piuttosto rudimentali (alcune canne, qualche ramo di palma), ma chiaramente visibili e facili da memorizzare a causa dei numerosi punti di riferimento a terra o sulle isole della laguna. Abbiamo tracciato i punti esatti del passaggio con il nostro GPS portatile durante le nostre scorribande attraverso la laguna a bordo della "varcuzza", la barchetta, mitico motoscafo Galassia di almeno 25 anni dotato di un altrettanto mitico fuoribordo Mercury 20cv, vetusto quanto la barca e reduce da una "immersione" a 15 metri di profonditÓ. A breve pubblicheremo i way point in questa pagina.

Verso Punta TramontanaIl mare salatissimo Ŕ un toccasana per la nostra salute perchŔ carico di Iodio. Qui troviamo pregiate piccole triglie (freschissime e buonissime, raggiungono prezzi piuttosto ragguardevoli al mercato locale), orate prelibate e qualche spigola che si aggira fra i numerosi banchi di alghe affioranti (la Posidonia del Mediterraneo).

Punta di Tramontana, l'estremo capo a Nord-Est dell'Isola Grande, svela un'altra meraviglia di questa laguna: un paradiso naturalistico dove, percorrendo uno stretto passaggio in barca, circondati da secche, canneti e zone di acqua bassissima, Ŕ possibile ammirare (da vicinissimo) numerose specie di uccelli fra le quali stormi di fenicotteri rosa e di aironi. Costeggiando l'isola, si arriva a Punta di Tramontana e ancora un'altra sorpresa. La laguna cede il posto al mare aperto. Lo stretto braccio di mare che separa l'Isola Grande dalla terra ferma di Torre San Teodoro Ŕ percorribile a piedi, verso il largo, il mare diventa pi¨ profondo, trasparente e azzurro... non ha caso qui esiste una spiaggia chiamata Tahiti.Il fortino tedesco

Quando il mare al largo Ŕ formato, suggestivi cavalloni si innalzano incontrando i bassi fondali della laguna, ma nessuna tempesta o burrasca Ŕ in grado di penetrarvi: le acque della laguna sono sempre calme e tranquille. Durante questa estate pazza, lo Stagnone Ŕ stato spesso il nostro rifugio e "a varcuzza" l'unico mezzo di trasporto marino con il quale abbiamo potuto divertirci pescando con le nasse.

L'Acqua Gialla !In alcune zone, il fondale del mare diventa sabbioso e l'acqua assume un colore giallo-oro a causa della particolare composizione della sabbia. Una di queste aree Ŕ soprannominata da tutti noi "Acqua Gialla"... qui il mare Ŕ proprio giallo !! Nel mezzo di questa area sorge ancora un vecchio fortino tedesco, semiaffondato, risalente alla Seconda Guerra Mondiale.

L'Acqua Gialla Ŕ abbastanza profonda (circa un metro...) per ormeggiare il motoscafo e godersi una bella nuotata.

Lo spettacolo dello Stagnone non finisce raggiungendo la costa di Marsala, ma continua proponendoci la visione delle saline, delle vasche in cui l'acqua del mare, evaporando, lascia i cristalli di sale, del sale stesso, raccolto in piccole montagnole lungo il canale artificiale utilizzato per il suo trasporto.

E' d'obbligo una visita al Mulino a Vento delle Saline di Marsala, splendida costruzione completamente ristrutturata. Al suo interno Ŕ possibile visitare un museo e ammirare meccanismo e ingranaggi che fanno muovere le pale. Dedicheremo alla Via del Sale e ai Mulini di Marsala una sezione intera.

GIORNATA TIPO di Ale e Max allo Stagnone:

Itinerario naturalistico (cartina di http://www.viaggiatori.com/panorami/sicilia1.htm)

Galleria fotografica della Laguna dello Stagnone

 

Per maggiori informazioni sulle Isole dello Stagnone:
    consultate
    http://www.lilybeomarsala.com/sale/stagnone.html

    http://www.cosedimare.com/navigando/stagnone.htm
    http://www.maredililibeo.com/foto2.html
    http://www.viaggiatori.com/panorami/sicilia1.htm
    http://sicilyweb.com/stagnone/
    http://www.copai.it/eurosud/num5_Pagina03.pdf
    http://spazioinwind.libero.it/marsala/isole_stagnone.htm
    http://www.isoledellostagnone.com/

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